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Lipoma

Il lipoma è una delle più frequenti formazioni benigne del tessuto adiposo e consiste in una proliferazione di cellule adipose mature. Nella maggior parte dei casi si presenta come un nodulo sottocutaneo morbido, mobile, non doloroso e a crescita lenta, localizzato soprattutto a livello del tronco, del collo, delle spalle e degli arti. I lipomi di piccole dimensioni e asintomatici non necessitano generalmente di alcun trattamento e possono essere semplicemente controllati nel tempo. L’asportazione chirurgica in anestesia locale può essere indicata quando il lipoma aumenta di volume, provoca dolore o fastidio, viene sottoposto a traumatismi ripetuti, determina limitazioni funzionali o per motivi estetici. Nella maggior parte dei casi l’intervento consiste in una piccola incisione cutanea e nella rimozione completa della formazione, generalmente con una procedura ambulatoriale che dura pochi minuti e può essere eseguita in anestesia locale dando una guarigione completa nel giro di pochi giorni.

Non tutti i lipomi, tuttavia, sono localizzati immediatamente sotto la pelle. Alcune formazioni adipose possono svilupparsi in profondità, all’interno o tra i muscoli, oppure in altre sedi anatomiche profonde. Questi lipomi possono essere più difficili da riconoscere attraverso la sola visita clinica e possono raggiungere dimensioni maggiori prima di diventare evidenti. In presenza di una formazione profonda, di dimensioni importanti, in rapido accrescimento, poco mobile, dura o associata a dolore persistente, è opportuno effettuare un approfondimento diagnostico, generalmente mediante ecografia e, quando necessario, risonanza magnetica. L'imaging permette di definire le dimensioni della lesione, i rapporti con muscoli, nervi e altri tessuti e soprattutto le caratteristiche che possono distinguere una formazione adiposa apparentemente benigna da una lesione che richiede ulteriori accertamenti.

È importante infatti distinguere un lipoma da una neoplasia maligna del tessuto adiposo, cioè un liposarcoma, che appartiene al gruppo dei sarcomi dei tessuti molli. Il liposarcoma è una patologia molto meno frequente rispetto al lipoma e non rappresenta semplicemente la trasformazione maligna di un normale lipoma sottocutaneo. Alcuni sottotipi possono tuttavia presentarsi come masse adipose profonde e, soprattutto quando sono di grandi dimensioni o presentano caratteristiche atipiche all’imaging, richiedono una valutazione specialistica. Devono quindi essere considerate con particolare attenzione le masse che crescono rapidamente, sono profonde rispetto alla fascia muscolare, hanno dimensioni superiori a circa 5 cm, sono dure o scarsamente mobili oppure tendono a diventare progressivamente dolorose. Queste caratteristiche non significano necessariamente che la formazione sia maligna, ma rappresentano un'indicazione a non procedere semplicemente alla sua asportazione ambulatoriale senza una corretta valutazione diagnostica.

Quando una massa profonda presenta caratteristiche sospette, la valutazione dovrebbe essere effettuata in un centro specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei sarcomi. In questi casi la risonanza magnetica rappresenta spesso l'esame di riferimento per definire l'estensione della lesione e i suoi rapporti anatomici; quando necessario, la diagnosi viene completata mediante una biopsia, eseguita con modalità pianificate in relazione all'eventuale successivo intervento chirurgico. Se viene diagnosticato un sarcoma, il trattamento richiede generalmente un intervento chirurgico oncologico con asportazione della neoplasia e di un adeguato margine di tessuto sano, eventualmente associato, in base al tipo e allo stadio della malattia, a radioterapia o ad altre terapie.

La maggior parte dei noduli adiposi è comunque costituita da lipomi benigni e non deve quindi generare preoccupazione. È tuttavia importante non considerare automaticamente ogni massa sottocutanea o muscolare come un semplice lipoma, soprattutto quando presenta caratteristiche insolite o quando è localizzata in profondità. Una valutazione clinica, eventualmente completata da ecografia o risonanza magnetica, permette di stabilire se sia sufficiente il monitoraggio, se sia indicata l’asportazione chirurgica oppure se siano necessari ulteriori approfondimenti. L'asportazione di una formazione dubbia dovrebbe essere programmata dopo averne valutato adeguatamente la natura, evitando procedure non pianificate che potrebbero rendere più complesso il successivo trattamento di un eventuale sarcoma.

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